Libertà di credo, FOB invia esposto all'Agcom: violato il pluralismo

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La European Federation for Freedom of Belief ha inviato un esposto all'Autorità Garante delle Comunicazioni in merito a violazioni del pluralismo nella libertà di religione, credo e coscienza.

L'esposto si richiama alla ricerca condotta dalla Fondazione Critica Liberale, che illustra una chiara discriminazione a vantaggio della Chiesa Cattolica nei confronti delle altre confessioni, alcune delle quali ricevono uno spazio, oltre che minimo, fortemente denigratorio, dai Nuovi Movimenti Religiosi all'Islam, come già rilevato nell'ambito del Convegno “Islamofobia in Italia?”, i cui promotori nel 2015 rivolsero un appello alla Commissione di Vigilanza. FOB si ricollega anche al precedente esposto dell'UAAR, che sottolineava il dato (2014) del 99% di presenze televisive alla Chiesa Cattolica; l'Agcom rispose che non rilevava alcuna violazione del pluralismo religioso, destando stupore e polemiche.

Oggi FOB chiede all'Autorità Garante, nel rispetto dell'ordinamento, della legge e dei principi costituzionali, che l'inosservanza degli obblighi di pluralismo e imparzialità sia riconosciuta, e che siano presi provvedimenti affinché la libertà di espressione sia pienamente tutelata dall'informazione. Invita inoltre a vigilare affinché sia garantita la valorizzazione delle diverse tradizioni religiose e culturali nel nostro paese, come indicato dalle direttive della Commissione di Vigilanza.

Esposto all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

 

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