CESNUR 2025 a Città del Capo: un dialogo necessario sulla libertà di religione o di credo

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Alessandro Amicarelli at CESNUR 2025

di Alessandro Amicarelli — Il CESNUR 2025 si è tenuto a Città del Capo lo scorso novembre 2025. Ora, a distanza di alcuni mesi, possiamo comprenderne più chiaramente l'importanza.

Diplomatici, studiosi e attivisti insieme

I relatori intervenuti hanno conferito alla conferenza grande autorevolezza e sostanza.

Jan Figel, ex Inviato Speciale dell’UE per la libertà religiosa, ha espresso il concetto in modo semplice.: il modo in cui i governi trattano le minoranze religiose rivela la loro vera posizione sulla democrazia.

Massimo Introvigne ha presieduto con il suo metodo familiare: i fatti collocati nel loro contesto sociale appropriato. I suoi studi sulla spiritualità africana, soprattutto sulla Revelation Spiritual Home, si adattavano perfettamente alla location e alle visite sul campo.

Rosita Šorytė, ex diplomatica delle Nazioni Unite, ha mostrato i collegamenti tra gli affari internazionali, il lavoro per i diritti umani e i nuovi movimenti religiosi. Le religioni cambiano rapidamente. La legge e la politica faticano a stare al passo.

Gordon Melton, dagli Stati Uniti, ed Eileen Barker, dal Regno Unito, figure centrali nel campo della sociologia della religione, hanno ribadito quanto sostengono da tempo: la discussione sui “culti” o sulle “sette” richiede lavoro sul campo e voci dall'interno.

Mark Nemes, dall'Ungheria, ha affrontato il tema di come le credenze minoritarie si trovino oggi ad affrontare tensioni identitarie, specialmente laddove il nazionalismo diffida di tutto ciò che è "nuovo" in ambito religioso.

Karolina Kotkowska dalla Polonia, con Nicole Bauer dall’Austria e Maria Varde dall’Argentina, hanno esaminato insieme l’influenza della spiritualità africana nel mondo.

Il contributo di FOB – Freedom of Belief

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Alessandro Amicarelli at CESNUR 2025 in Cape Town, South Africa

Alessandro Amicarelli al CESNUR 2025 a Città del Capo, Sud Africa


FOB – Freedom of Belief ha svolto un ruolo di primo piano. Il presidente Alessandro Amicarelli ha partecipato insieme a Rosita Šorytė dalla Lituania e Susan Palmer dal Canada, entrambe membri del Comitato Scientifico di FOB. Le loro voci si sono distinte nelle discussioni sui diritti umani.

Hanno citato casi reali e resoconti sul campo. La discriminazione colpisce quotidianamente le minoranze religiose. Attacchi della stampa, linguaggio “anti-sette”, leggi ambigue continuano a colpire gruppi sgraditi ad altri.

Ricerca, realtà locali e spiritualità africana

Le visite sul campo hanno contraddistinto il CESNUR 2025. I partecipanti hanno potuto conoscere da vicino la Vita Spirituale Sudafricana, con particolare attenzione alla Revelation Spiritual Home.

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Alessandro Amicarelli at The Revelation Spiritual Home

Alessandro Amicarelli alla Revelation Spiritual Home

 

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African Spirituality event

Molti hanno trovato queste esperienze profonde quanto gli interventi della conferenza. Tali gruppi tengono unite le comunità, danno uno scopo, tutelano la dignità in mezzo alla povertà, alla violenza, e alle vecchie ferite.

I diritti sopravvivono solo attraverso la difesa: in tribunale, all’ONU, nel dialogo aperto.

Il CESNUR a Città del Capo è stato un forum aperto in cui esperti provenienti da campi molto diversi si sono scambiati idee, consentendo un dialogo mirato in modo rispettoso e costruttivo.

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