James T. Richardson
University of Nevada, Reno
jtr
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The Journal of CESNUR, Volume 10, Issue 5, September—October 2026.
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ISSN: 2532-2990 | www.cesnur.net | DOI: 10.26338/tjoc.2026.10.5.1
ABSTRACT: L’introduzione a questo numero speciale del Giornale del CESNUR colloca la decennale persecuzione transnazionale di Konstantin Rudnev e della sua scuola, comunemente nota come “Ashram Shambhala”, all’interno di un quadro più ampio di mobilitazione statale, mediatica e dei movimenti anti-sette contro i nuovi movimenti religiosi. Sostiene che le autorità di Russia, Montenegro e Argentina hanno abbracciato il mito del leader onnisciente e il mito del seguace passivo, narrazioni che annullano l’autonomia individuale e legittimano l’intervento coercitivo dello Stato. I saggi qui raccolti documentano come gli interessi politici, la competizione religiosa – in particolare quella che coinvolge la Chiesa ortodossa russa – e i media sensazionalistici abbiano concorso nel dipingere Rudnev come un pericoloso «leader di una setta», generando panico morale, processi giudiziari viziati e gravi violazioni della libertà religiosa. Questa introduzione evidenzia l’escalation della crisi in Argentina, dove la vita di Rudnev è ora a rischio, e rileva il crescente coinvolgimento di ONG internazionali e organismi delle Nazioni Unite che denunciano abusi procedurali e prove fabbricate. Presentando analisi dettagliate della vita e degli insegnamenti di Rudnev, nonché delle fasi russa, montenegrina e argentina del caso, questa pubblicazione sottolinea la fragilità della libertà spirituale. Mette in guardia gli attori istituzionali di tutto il mondo dall’accettazione acritica dei luoghi comuni anti-sette che minacciano le religioni minoritarie e la sperimentazione spirituale alternativa.
Lo studio completo (in inglese) può essere visionato sul sito web del CESNUR