Due date, un’unica battaglia: il 28 febbraio e il caso Tai Ji Men
Di Alessandro Amicarelli — Due date: 28 febbraio 1947 e 19 dicembre 1996, una dovuta riflessione sul progresso della democrazia a Taiwan dopo 50 anni.
Il 28 febbraio 1947 è entrato a far parte della memoria collettiva del Paese. Quel giorno segnò l'escalation delle tensioni tra i nuovi governanti della Cina continentale e la popolazione locale. Gli agenti dell'Ufficio dei Monopoli di Stato picchiarono una donna che vendeva sigarette, un uomo fu ucciso a colpi d'arma da fuoco e quella che era iniziata come una protesta si trasformò in una rivolta nazionale che portò a un massacro. I soldati intervennero, le persone scomparvero e innumerevoli abitanti del posto persero la vita. Per decenni, questo argomento è rimasto un tabù, discusso solo in toni dimessi in patria.