Russia

L'intolleranza nasconde sempre una debolezza

di Steno Sari — Per libertà religiosa si intende la possibilità di credere a quello che più aggrada, come anche di non credere, e include spesso la lotta contro il dogmatismo, il pregiudizio e l'intolleranza. È costata nel corso della storia un incalcolabile numero di vite, bruciate in sanguinosi conflitti di religione. Salvaguardare questa libertà riguarda l'essenza della dignità umana e può essere giustamente considerata la cartina di tornasole per il rispetto di tutti gli altri diritti e libertà fondamentali, poiché ne è la sintesi e la chiave di volta.

RUSSIA: "agenti stranieri", "organizzazioni indesiderabili" e libertà di religione o di credo

di Victoria Arnold — La Russia ha adottato una legislazione sempre più severa sugli "agenti stranieri" (un termine che ha connotazioni di spionaggio) e sulle "organizzazioni indesiderabili" per ridurre, complicare o proibire le attività delle organizzazioni che promuovono i diritti umani e ne controllano la violazione, compresa quella della libertà di religione e di credo. Questo "colpisce indirettamente le persone che difendono i diritti umani", dice Aleksandr Verkhovsky del Centro di Informazione e Analisi SOVA (bollato come "agente straniero").

La Corte Europea dei Diritti Umani sostiene ancora una volta la libertà religiosa deliberando a favore della Chiesa di Scientology

di STAND League — Con una pronuncia unanime del 14 dicembre 2021, la Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU)[1] ha stabilito nuovamente che il governo russo ha violato il diritto alla libertà di religione e di espressione degli Scientologist come garantito dalla Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà Fondamentali.

Giornata mondiali dei diritti umani: una storia per riflettere

Fin dove si può spingere l’odio generato dall’intolleranza verso le minoranze religiose? L’articolo di cui riproponiamo qui sotto alcuni stralci fornisce una risposta eloquente. In questo caso a fare le spese dell’odio omicida di folle musulmane ignoranti sono fedeli indù e cristiani, vale a dire i fedeli di due tra le maggiori religioni sulla Terra, che però nel mondo islamico spesso sono in netta minoranza.

I Testimoni di Geova kirghisi possono continuare ad usare i loro libri

Il 30 novembre scorso avevamo dato notizia del procedimento a carico dei Testimoni di Geova kirghisi, rei di utilizzare pubblicazioni che, a detta della Procura Generale, sarebbero “estremiste”, in ossequio alla linea intollerante e anti-sette della confinante Russia. Oggi siamo lieti di annunciare che il Tribunale Distrettuale di Pervomayskiy ha respinto la richiesta della Procura, anche grazie a una perizia scritta da Massimo Introvigne e Rosita Šorytė, rispettivamente direttore e vice direttore di Bitter Winter.

Il modello russo che limita la libertà religiosa esportato in Kirghizistan?

Il Kirghizistan rispetterà lo stato di diritto o seguirà semplicemente le orme della Russia limitando la libertà religiosa? - Il banco di prova delle pubblicazioni dei Testimoni di Geova. In Kirghizistan, il Tribunale Distrettuale di Pervomayskiy dovrebbe pronunciarsi giovedì 2 dicembre su una richiesta della Procura Generale di vietare 13 pubblicazioni dei Testimoni di Geova come "estremiste", a quanto pare per seguire le orme della Russia e proibire ai Testimoni la pratica del loro pacifico culto Cristiano.

La Krishna Society vince in tribunale contro la Russia

Comunicato stampa del Cancelliere della Corte — I ricorrenti sono il Centro delle Società per la Coscienza di Krishna, un'organizzazione religiosa di diritto russo con sede a Mosca, e Mikhail Aleksandrovich Frolov, un cittadino russo. Il caso riguarda i tentativi dei ricorrenti di contestare le rappresentazioni ostili del movimento di Krishna e il rifiuto di concedere il permesso di tenere eventi religiosi pubblici che promuovono gli insegnamenti del Vaishnavismo.

Russia condannata ancora una volta dalla Corte Europea

Ancora una volta la Corte Europea stigmatizza e condanna il comportamento intollerante della Russia nei confronti dei nuovi movimenti religiosi presenti sul suolo russo ed invisi alla dominante classe ortodossa e agli antisette russi capeggiati da Alexander Dvorkin, vice-presidente della FECRIS e direttore del Centro Sant'Ireneo di Lione per gli Studi Religiosi, associazione russa affiliata alla FECRIS. Pubblichiamo qui di seguito un articolo di HRWF che dà notizia della sentenza della Corte Europea.

Storica vittoria dei Testimoni di Geova in Russia: pregare in gruppo non è reato

Il 28 ottobre 2021 sarà ricordato come un altro giorno in cui Davide ha sconfitto Golia. La Corte Suprema della Russia ha stabilito che i Testimoni di Geova che pregano in gruppo non commettono reato e pertanto non possono essere perseguiti penalmente. La sentenza apre una breccia nell’art. 282.2 della controversa legge Yarovaya. L’augurio è che ora tutti i Testimoni di Geova detenuti nelle carceri russe per aver pregato o letto la Bibbia in gruppo siano rilasciati al più presto.

La Corte Europea dei Diritti Umani afferma la libertà di religione o di credo di uno Scientologist russo

di Tabitha Berg — La Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU) ha affermato ancora una volta i diritti degli Scientologist in Russia di praticare la loro religione in base all'articolo 9 della Convenzione CEDU per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, ha annunciato la Chiesa di Scientology Internazionale.

L'ideologia anti-sette e la FECRIS: pericoli per la libertà religiosa. Un libro bianco

Sei studiosi esaminano la federazione europea anti-sette e giungono alla conclusione che è estremamente pericolosa per la libertà religiosa.

Di Luigi Berzano (Università di Torino, Italia), Boris Falikov (Russian State University for the Humanities, Mosca, Russia), Willy Fautré (Human Rights Without Frontiers, Bruxelles, Belgio), Liudmyla Filipovich (Lesya Ukrainka Eastern European National University, Lutsk, Ucraina), Massimo Introvigne (Center for Studies on New Religions, Torino, Italia), e Bernadette Rigal-Cellard (University Bordeaux-Montaigne, Bordeaux, Francia).

Chiesa Ortodossa Russa: lotta intestina sulle "sette"

di Massimo Introvigne — Non avevo mai sentito parlare del professor Roman Kon, dell'Accademia Teologica di Mosca, finché qualcuno non ha richiamato la mia attenzione sul fatto che è finito nei guai dopo essere stato accusato di “esserci schierato dalla parte di Massimo Introvigne”, apparentemente un reato grave in Russia. Dalla risposta che ha postato nei commenti all'articolo che lo attacca scritto da Vladimir Martinovich, docente sulle "sette" all'Accademia Teologica di Minsk in Bielorussia, sembra che Kon si sia ben documentato leggendo ciò che ho scritto sulla questione del lavaggio del cervello, arrivando a conclusioni che sono scontate tra gli studiosi occidentali dei nuovi movimenti religiosi.

Rapporto del Dipartimento di Stato sulla libertà religiosa: la Cina è colpevole di "crimini contro l'umanità"

di Massimo Introvigne — C'è un'amministrazione diversa dall'anno scorso a Washington DC, ma l'indagine annuale sulla libertà religiosa prodotta dal Dipartimento di Stato americano nel 2021 (che copre gli eventi del 2020) è forte come il rapporto dell'anno scorso, o addirittura più forte. Il segretario Blinken ha presentato il rapporto il 12 maggio segnalando la Cina come un paese che "criminalizza l'espressione religiosa" in generale. Blinken non ha omesso due definizioni politicamente significative: "crimini contro l'umanità" per come la Cina tratta la religione, e "genocidio" per ciò che viene fatto agli "Uiguri e ai membri di altri gruppi religiosi ed etnici minoritari".

RUSSIA: Un caso di violazione del diritto di esercitare liberamente la propria fede in comunità pendente a Strasburgo

di Willy Fautré (HRWF) — Il caso contro un pastore Protestante privato del suo diritto di organizzare incontri religiosi nella sua casa in Russia è pendente alla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo. Il caso è stato presentato da ADF International ed è al vaglio della Corte. Nel corso di diversi anni, un gruppo registrato di Cristiani Evangelici Battisti era solito riunirsi in una casa privata a Verkhnebakansky, nella Russia meridionale. Nel settembre 2018, le autorità locali hanno intentato una causa contro l'ex-proprietario dell'edificio chiedendo al tribunale di vietarne l'uso per scopi religiosi. L'amministrazione sosteneva che ci fossero violazioni della normativa antincendio e antiterrorismo, che l'edificio era registrato come abitazione residenziale e non poteva essere usato come chiesa.

La Russia intensifica la persecuzione per chi legge la Bibbia nella Crimea occupata

di Halya Coynash — Un tribunale controllato dai russi a Simferopol ha messo agli arresti domiciliari Taras Kuzio, 42 anni, ucraino, dopo le massicce perquisizioni armate nelle case dei Testimoni di Geova nella Yalta occupata. Questa volta il regime di occupazione ha leggermente modificato l'accusa, anche se Kuzio sta affrontando la stessa persecuzione degli altri credenti per aver praticato la sua fede. L'udienza del 12 marzo presso il "Tribunale Distrettuale di Kievsky" si è svolta a porte chiuse e con un avvocato nominato dagli "inquirenti".

Promossa a Parigi la repressione russa delle minoranze religiose

di Massimo Introvigne — Immaginate se Cheng Quanguo, il segretario del PCC nello Xinjiang che è oggetto di sanzioni negli Stati Uniti per i suoi crimini contro l'umanità, fosse apparso in Occidente affermando di essere perseguitato dagli Uiguri e dai loro amici nel mondo democratico, osannando i suoi campi di concentramento come pratiche modello che altri paesi dovrebbero imitare. Oppure se, negli anni 30, Heinrich Himmler e Joseph Goebbels avessero tenuto una conferenza a Parigi presentandosi come vittime di una persecuzione degli Ebrei, dei loro sostenitori americani e degli studiosi che avevano scritto contro l'antisemitismo nazista. I comici che lo proponessero come spettacolo satirico sarebbero accusati di cattivo gusto.

Quale futuro per la libertà di credo in Russia?

Uno dei tragici aspetti della pandemia da COVID-19 è la limitazione delle libertà individuali pressoché a tutte le latitudini. In alcuni paesi ciò si somma alle deplorevoli e biasimate limitazioni alla libertà di credo. Il rapporto 2020 sulla persecuzione dei Testimoni di Geova in Russia narra di una lunga storia di abusi che non accennano a diminuire, anzi, sembrano inasprirsi sempre più.

Opposizione ai Testimoni di Geova in Russia: il contesto anti-sette

Nonostante le critiche ricevute dai principali studiosi internazionali di nuovi movimenti religiosi, in Russia l'anti-settarismo è una forza dominante. Le sue origini risalgono alla repressione dei gruppi etichettati come sekty nell'Impero Russo. In epoca sovietica, lo Stato si occupava direttamente dei gruppi religiosi che considerava pericolosi e le offerte di collaborazione da parte della Chiesa Ortodossa Russa (COR) furono respinte. Tuttavia, nel 21° secolo, la COR e lo Stato hanno ripreso la cooperazione nella lotta contro le "sette", che si è concentrata in particolare sui Testimoni di Geova.

'In Prison for Their Faith 2020', un nuovo rapporto che fornisce la mappa dei prigionieri di 13 gruppi religiosi a livello mondiale

Il 10 dicembre 2020 avevamo dato notizia di un appello sottoscritto da 14 ONG, tra cui FOB, alle autorità di Cina, Iran e Russia affinché liberino i religiosi prigionieri, a rischio di essere infettati dal COVID-19. Tale appello si basava sul rapporto annuale di HRWF: “In Prison for Their Faith 2020”. Oggi pubblichiamo una breve sintesi del rapporto di HRWF.