Il blitz della polizia presso l'AROPL a Crewe solleva preoccupazioni in merito alla proporzionalità
di Alessandro Amicarelli — L'operazione del 29 aprile a Crewe, dove circa 500 agenti di polizia britannici – ai quali, secondo quanto riferito, si sarebbero uniti anche agenti irlandesi e svedesi – hanno fatto irruzione nel quartier generale della Religione Ahmadi della Pace e della Luce (AROPL), ha sollevato seri interrogativi sulla proporzionalità e sull'uso della forza. L'AROPL ha presentato una denuncia alle Nazioni Unite per i maltrattamenti subiti dai suoi membri in Svezia, e alcuni ritengono che questa azione sia il risultato di segnalazioni inviate al Regno Unito dalla polizia svedese.