2007-2026: quando la responsabilità salvaguarda l’ordine costituzionale di Taiwan
di Alessandro Amicarelli — Sono trascorsi oltre diciannove anni dal 13 luglio 2007, quando la Corte Suprema di Taiwan si pronunciò con assoluta chiarezza. Quel giorno, il Tai Ji Men fu dichiarato completamente innocente da tutte le accuse penali, compresa l'evasione fiscale. La Corte Suprema affermò una volta per tutte che il contenuto delle buste rosse donate dai dizi (discepoli) del Tai Ji Men al loro Shifu (Gran Maestro) era un regalo e non un reddito imponibile, contrariamente a quanto sostenuto dall'Ufficio Nazionale delle Imposte (NTB), che le aveva considerate tasse scolastiche. La sentenza della Corte Suprema fu inequivocabile, imparziale e definitiva.