Quando una Corte di Cassazione ignora gli standard internazionali: una riflessione sulla sentenza Rudnev
Di Alessandro Amicarelli — La sentenza del 4 giugno della Corte di Cassazione argentina sul caso Konstantin Rudnev merita un attento esame alla luce del diritto internazionale. I principi che regolano la detenzione preventiva sono tra i più consolidati nella giurisprudenza mondiale sui diritti umani. Esistono per evitare che una misura procedurale diventi una forma di punizione. Richiedono una rigorosa necessità, una valutazione individualizzata e una valutazione costante della proporzionalità.