Il caso di Gand contro i Testimoni di Geova: una cronologia

Il 9 aprile 2021 si è tenuto un Webinar organizzato dal CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni) e da Human Rights Without Frontiers. Il Webinar titolato "Jehovah's Witnesses, Shunning, and Religious Liberty: The Ghent Court Decision" è stato presieduto da Rosita ŠORYTĖ, della European Federation for Freedom of Belief. Relatori: James T. RICHARDSON, Università del Nevada, Reno; Willy FAUTRÉ, Human Rights Without Frontiers, Brussels; George CHRYSSIDES, Università di Birmingham and York's St John University; Yannick THIELS, avvocato, Bruxelles; il presidente di FOB, Alessandro AMICARELLI, avvocato, Londra; Holly FOLK, Western Washington University; Massimo INTROVIGNE, CESNUR, Torino; Eileen BARKER, London School of Economics (em.), Londra.

Una campagna per discriminare gli enti di beneficenza religiosi in Australia

di Massimo Introvigne — In Australia è consuetudine pubblicare storie sulla religione per Pasqua e il Sydney Morning Herald e The Age, entrambi di proprietà di Nine Publishing (la società risultante dalla fusione tra Nine e Fairfax) si sono adeguati pubblicando articoli aggressivi nei confronti della Chiesa di Scientology. Gli articoli sono un concentrato di retorica anti-Scientology, che insistono su quella che recentemente è diventata una curiosa moda tra gli anti-sette, l'idea che Scientology si stia “contraendo velocemente,” quello che Bernard Doherty, uno dei migliori studiosi australiani di nuovi movimenti religiosi, ha recentemente definito "previsioni storicamente naïve della sua fine".

La Cina continua ad essere accusata di genocidio dai politici di tutto il mondo

di Marco Respinti — Laura Harth, è il Direttore della Campagna Safeguard Defenders, una ONG che si batte per il rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto in Asia, e referente regionale in Italia dell'Alleanza Interparlamentare sulla Cina (IPAC). Laureata in diritto internazionale, Diritti Umani e Relazioni Internazionali, è tra i promotori della campagna del Comitato Globale per lo Stato di Diritto “Marco Pannella” inalizzata al riconoscimento universale del "diritto di sapere" come diritto fondamentale per garantire una vera partecipazione democratica e il pieno rispetto dei diritti umani.

Annacquare il Buddismo Tibetano per annullare un intero popolo

di Marco Respinti — La religione è una caratteristica fondamentale per determinare la cultura di un popolo (per alcuni studiosi, la più importante) e il Tibet è uno di quei casi interessanti in cui identità culturale e religione sono così intrecciate da rendere quasi impossibile distinguere l'una dall'altra. Il Partito Comunista Cinese lo sa fin troppo bene e questo è il motivo per cui nella Regione Autonoma del Tibet (TAR) - l'entità a livello provinciale della Repubblica Popolare Cinese (PRA) che è circa la metà del Tibet storico e non è per niente autonoma - la guerra endemica contro la religione (tutte le religioni) che caratterizza il regime cinese in tutto il suo territorio prende la forma di una particolare battaglia politica contro il Buddismo Tibetano in tutte le sue forme.

Il caso di Gand contro i Testimoni di Geova: una cronologia

Il 9 aprile 2021 si è tenuto un Webinar organizzato dal CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni) e da Human Rights Without Frontiers. Il Webinar titolato "Jehovah's Witnesses, Shunning, and Religious Liberty: The Ghent Court Decision" è stato presieduto da Rosita ŠORYTĖ, della European Federation for Freedom of Belief. Relatori: James T. RICHARDSON, Università del Nevada, Reno; Willy FAUTRÉ, Human Rights Without Frontiers, Brussels; George CHRYSSIDES, Università di Birmingham and York's St John University; Yannick THIELS, avvocato, Bruxelles; il presidente di FOB, Alessandro AMICARELLI, avvocato, Londra; Holly FOLK, Western Washington University; Massimo INTROVIGNE, CESNUR, Torino; Eileen BARKER, London School of Economics (em.), Londra.

Una campagna per discriminare gli enti di beneficenza religiosi in Australia

di Massimo Introvigne — In Australia è consuetudine pubblicare storie sulla religione per Pasqua e il Sydney Morning Herald e The Age, entrambi di proprietà di Nine Publishing (la società risultante dalla fusione tra Nine e Fairfax) si sono adeguati pubblicando articoli aggressivi nei confronti della Chiesa di Scientology. Gli articoli sono un concentrato di retorica anti-Scientology, che insistono su quella che recentemente è diventata una curiosa moda tra gli anti-sette, l'idea che Scientology si stia “contraendo velocemente,” quello che Bernard Doherty, uno dei migliori studiosi australiani di nuovi movimenti religiosi, ha recentemente definito "previsioni storicamente naïve della sua fine".