CDO

I casi dei rifugiati della Chiesa di Dio Onnipotente discussi in un nuovo libro

di Alessandro Amicarelli — Reactions to the Law by Minority Religions, a cura di Eileen Barker e James T. Richardson (Londra e New York: Routledge, 2021), è un libro eccezionale, che servirà da manuale per giudici, avvocati e studiosi per gli anni a venire. Non è una novità descrivere come le religioni minoritarie siano spesso discriminate dalle leggi e dalla loro applicazione, ma per la prima volta questo volume discute di cosa si fa, o si dovrebbe fare, per contrastare questo stato di cose. I lettori di Bitter Winter troveranno nel libro articoli di nomi familiari, dai due noti curatori a Susan Palmer, Peter Zoehrer, Eric Roux.

Rapporto annuale 2020 della persecuzione della Chiesa di Dio Onnipotente da parte del Partito Comunista Cinese

Oggi, 3 febbraio 2021, la Chiesa di Dio Onnipotente (The Church of Almighty God) rende pubblico il Rapporto annuale della persecuzione della Chiesa di Dio Onnipotente da parte del PCC, esponendo i continui attacchi che hanno colpito questa fede religiosa sotto l'ombra del COVID-19. Nel corso del 2020 non meno di 7055 Cristiani membri della Chiesa di Dio Onnipotente sono stati arrestati e 1098 hanno subito condanne, 21 sono state torturate a morte.

La Cassazione concede il riesame delle richieste di asilo della Chiesa di Dio Onnipotente

Fin dalla sua nascita FOB sostiene i diritti dei rifugiati portando la questione anche all’attenzione dell’OSCE HDIM, della Settimana per la Libertà Religiosa presso il Senato USA e dell'ONU. L’attività di sensibilizzazione promossa da FOB e da organizzazioni amiche inizia a dare i frutti sperati, come riportato nel seguente articolo del prof. Massimo Introvigne published on the Bitter Winter web magazine.

'In Prison for Their Faith 2020', un nuovo rapporto che fornisce la mappa dei prigionieri di 13 gruppi religiosi a livello mondiale

Il 10 dicembre 2020 avevamo dato notizia di un appello sottoscritto da 14 ONG, tra cui FOB, alle autorità di Cina, Iran e Russia affinché liberino i religiosi prigionieri, a rischio di essere infettati dal COVID-19. Tale appello si basava sul rapporto annuale di HRWF: “In Prison for Their Faith 2020”. Oggi pubblichiamo una breve sintesi del rapporto di HRWF.

COVID-19: 14 ONG esortano Cina, Iran e Russia a liberare tutti i religiosi prigionieri

HRWF (10.12.2020) – Quattordici ONG per i diritti umani fanno appello alle autorità di Cina, Iran e Russia affinché liberino i religiosi prigionieri, a rischio di essere infettati dal COVID-19. Questi sono i tre paesi che hanno il più alto numero di credenti appartenenti a diverse fedi in prigione, secondo il database dei prigionieri di FoRB di Human Rights Without Frontiers’ (HRWF) che documenta migliaia di casi individuali.

La pandemia del COVID-19 e la persecuzione delle minoranze religiose e spirituali

di Alessandro Amicarelli — Il Covid-19 ha fermato il mondo, ma non la persecuzione nei confronti dei gruppi minoritari in diversi paesi. La nostra organizzazione, la Federazione Europea per la Libertà di Credo (FOB), che coopera con All Faiths Network, ha dovuto attivarsi maggiormente per proteggere le vittime, denunciando gli abusi e chi li sta perpetrando e continuando, allo stesso tempo, a sostenere la protezione della libertà di religione e di credo per tutti.

“Shincheonji” i nuovi “untori”: storia di una moderna persecuzione religiosa

di Silvio Calzolari — Le calamità e i disastri sembrano essere le prove più schiaccianti della precarietà della condizione umana, della fragilità delle società e di ogni costruzione culturale. Una calamità è una situazione di estrema criticità che si verifica quando un agente potenzialmente distruttivo e pericoloso colpisce una popolazione che viene colta in una situazione di grande vulnerabilità. Le calamità ed i disastri causano senso di insicurezza e terrore. Ma come si reagisce ai fattori esterni e a volte invisibili, come nel caso delle epidemie che improvvisamente possono colpire tutto quanto sembra garantire la nostra protezione e sicurezza (famiglia, casa, società)?

Fermiamo la persecuzione della Chiesa di Dio Onnipotente in Cina – ora!

Come rappresentanti di ONG, organizzazioni religiose, e cittadini preoccupati per le violazioni della libertà di religione e credenza e della dignità cui ogni persona umana ha diritto, vogliamo attirare l’attenzione delle autorità politiche sulla drammatica situazione della Chiesa di Dio Onnipotente (CDO) in Cina. La CDO è un nuovo movimento religioso cristiano cui le autorità cinese attribuiscono quattro milioni di membri in Cina. Crede che Gesù Cristo sia ritornato sulla Terra nella persona di una donna cinese che vive attualmente fuori della Cina.

Nessun accordo con la Cina può ignorare i diritti umani

Lettera aperta al presidente e al primo ministro della Repubblica Italiana

Spett.le Presidente Sergio Mattarella:
Spett. le Primo Ministro Giuseppe Conte:

il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, è in visita in Italia. Sappiamo che la Cina è un importante partner commerciale dell’Italia e che dunque gli accordi commerciali saranno al centro di tutti gli incontri. Ma l’Italia ha sempre difeso strenuamente i diritti umani in diversi contesti e ha più volte ribadito l’idea che i diritti umani debbano essere parte integrante e fondamentale di ogni negoziato bilaterale.

USA vs Cina: scontro sui diritti umani

Il Rapporto annuale USA indica nella Cina il Paese che viola in modo più grave i diritti umani, specie per le torture contro uiguri, Falun Gong e CDO. La Cina ha reagito in “termini insolitamente forti” dopo che il Dipartimento di Stato degli USA, il 13 marzo, ha reso noto il rapporto annuale sui diritti umani, riferito all’anno 2018.  Presentando il rapporto, il Segretario di Stato degli Stati Uniti Mike Pompeo ha denunciato la Cina come il Paese peggiore al mondo per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani. Benché anche altri Paesi vi siano menzionati, Pompeo ha evidenziato che la Cina «[…] gioca in un campionato a parte, se si parla di violazione dei diritti umani»

Il 31 agosto la Germania consegnerà un'altra vittima ai suoi persecutori?

Ad aprile la Germania ha rimandato in Cina un richiedente asilo uiguro “scomparso” subito dopo il rimpatrio. La Germania si è scusata per l’“errore”, ma per il 31 agosto ha in programma il rimpatrio di sorella Zhao, fedele della Chiesa di Dio Onnipotente, che probabilmente “sparirà” allo stesso modo.

Le autorità tedesche hanno annunciato che il 31 agosto deporteranno coattivamente in Cina sorella Zhao, una richiedente asilo attualmente detenuta nel carcere di Ingelheim, ricorsa contro il rimpatrio il luglio.

Lord Alton di Liverpool esprime il proprio sostegno ai ricorsi presentati dal presidente di FOB Alessandro Amicarelli

1 agosto 2018 – Lord Alton di Liverpool presso il parlamento del Regno Unito esprime il proprio sostegno ai ricorsi che il presidente di FOB Alessandro Amicarelli, nella sua qualità di avvocato specializzato in diritti umani, ha recentemente presentato presso le Nazioni Unite per conto di alcune vittime della persecuzione religiosa in Cina.

Appello urgente alla Cancelliera Angela Merkel

Stimata cancelliera Merkel,

siamo un gruppo di ONG attive nel campo della libertà religiosa e scriviamo a riguardo della situazione d’urgenza di una rifugiata cinese, la signora Zhao, attualmente detenuta ad Ingelheim, presso l’Aufsichts-und Dienstleistungsdirektion Landeseinrichtung für Asylbegehrende und Ausreisepflichtige, dopo che si è opposta al rimpatrio forzato in Cina, il 9 luglio.

Al Campidoglio di Washington “Bitter Winter” apre la Settimana per la libertà religiosa

Il Presidente della European Federation for Freedom of Belief (FOB) Avvocato Alessandro (Alex) Amicarelli, ha partecipato all’evento di apertura che ha dato inizio alla Settimana per la Libertà Religiosa (Religious Freedom Week) tenutosi nella sede del Senato Americano a Washington e organizzato dal Segretario di Stato Michael Pompeo. L’Avv. Amicarelli è da tempo attivamente impegnato, assieme al Direttore del CESNUR* Prof.

Arrestati oltre mezzo migliaio di membri della Chiesa di Dio Onnipotente

In Cina la libertà religiosa, se così si può chiamare, è concessa solo ad alcune “Chiese di Stato” approvate dal governo totalitario del Partito Comunista Cinese. Tutte le altre comunità religiose non sono ammesse. Dal 1995 il governo ha stilato una lista, periodicamente aggiornata, di cosiddetti Xie Jiao (letteralmente “insegnamenti eterodossi”) che sono considerati fuorilegge. L’articolo 300 del Codice Penale cinese prevede il carcere da 3 a 7 anni “o più” per la sola appartenenza attiva ad un movimento religioso che appare nella lista degli Xie Jiao.

Alessandro Amicarelli: «Libertà religiosa per tutti gli individui e per tutti i gruppi senza eccezioni»

Bitter Winter (Inverno Amaro), rivista specializzata sulla libertà religiosa e i diritti umani in Cina, ha intervistato il nostro Presidente circa la situazione della libertà religiosa in Cina con un'attenzione specifica ai casi di detenzione arbitraria di membri della Chiesa di Dio Onnipotente.

Pieno successo del Summit per la Fede e la Libertà di Bruxelles

Mettere in pratica in Europa i valori che predichiamo

Lo scorso 28 Giugno a Bruxelles, nei locali della prestigiosa Bibiolteca Solvay, presso il Parlamento Europeo, si è svolto con successo il Summit 2018 per la Fede e la Libertà. Relatori e partecipanti da diversi paesi hanno dato vita a un convegno di un giorno intero, dalla fitta agenda, che si è occupato di numerosi aspetti della tutela della libertà religiosa e di credo in Europa e delle sfide che essa si trova ad affrontare nella società moderna.