Articoli

Libertà di credo e coscienza: i pericoli del ritornello antisette

È necessario confutare una volta per tutte un ritornello che alcuni gruppi antisette stanno pericolosamente diffondendo ai danni della libertà di credo e coscienza: le “sette” violerebbero i diritti umani, e chi difende i diritti umani non dovrebbe “difendere le sette”. Innanzitutto, ribadiamo ancora una volta che per “setta” s'intende una minoranza religiosa antipatica a chi parla, ed è un termine privo di qualsiasi valore scientifico.

Legge “anti-moschee”, il TAR dà ragione alla Chiesa di Scientology

La legge nota come “anti-moschee” approvata in Lombardia, di cui FOB si è diffusamente occupata, non è solamente odiosa dal punto di vista democratico - nata per contrastare il diffondersi di una religione, esemplifica anche solo nei moventi il concetto di “violazione della libertà di credo” - ma lo è anche e soprattutto sul piano pratico.

ArteQuantica: alla Triennale di Milano il "Ponte fra Continenti" di Speranza

L'associazione ArteQuantica ha presentato il 9 luglio, presso il Salone d'Onore della Triennale di Milano, il progetto "Ponte fra Continenti" ideato da Danilo Speranza, uno spazio interculturale dove artisti italiani e africani hanno realizzato insieme grandi opere d'arte figurativa. Si tratta di immagini che sgorgano da un processo creativo particolare: lo spazio vuoto della tela, anziché luogo che comprende le pulsioni e i pensieri espressi da un singolo autore, diventa una scena che accoglie decine di artisti di diversa provenienza geografica e culturale.

Religione e secolarizzazione nel mondo moderno: il caso giapponese

L’articolo fu pubblicato nel 1991 sulla rivista “Vivens Homo” della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze. L’articolo, non facilmente reperibile, è ancora di attualità. Così, dopo tanti anni, ho deciso di ripubblicarlo in questo sito, in versione originale. Sono state apportate solo lievi modifiche e alcune correzioni.

Il termine “secolarizzazione”, usato nell’articolo, si riferisce essenzialmente al carattere “secolare” dell’etica giapponese.

FECRIS: ONG o ONGAG?

Se si venisse a sapere che una ONG (organizzazione non-governativa)1 prende di mira gruppi religiosi, nuovi o tradizionali che siano, e se questa ONG fosse una federazione di gruppi con scopi simili, chiunque avrebbe tutto il diritto di essere sorpreso. I dati presentati in questo documento superano di gran lunga l’immaginazione… ed è probabilmente questo che le ha permesso di rimanere relativamente inosservata fino ad ora.

Prof. Pietro Nocita - Considerazioni sulla proposta di Rudy Salles al PACE

Nella ideologia degli Stati europei e nella visione politica degli stessi è punto di principio non negoziabile la garanzia del diritto di ogni individuo di considerare lo Stato di appartenenza quale casa comune dei credenti di tutte le fedi e dei non credenti.


Non è consentita discriminazione alcuna del cittadino per la sua fede o la sua non fede.


Ogni Stato deve impedire a chiunque di perseguitare o discriminare taluno per ragioni di fede religiosa.