Norvegia: separazione tra Chiesa luterana e Stato. “Libertà religiosa e uguaglianza tra le fedi”

FOB - La notizia che segue potrebbe essere considerata negativa per la Chiesa luterana, ma sarebbe un giudizio superficiale. Forse lo è da un punto di vista economico, come lo sarebbe per la Chiesa Cattolica italiana se rinunciasse ai vantaggi concessi dal Concordato. Ma l'indipendenza di qualsiasi chiesa da qualsiasi stato e vice versa è, di fatto, un bene molto più prezioso per ogni chiesa e per ogni stato. È corretto che la Chiesa Luterana norvegese riceva sostegno dai suoi fedeli nella giusta proporzione.

Parolin: rendere le differenze una fonte di arricchimento

Durante il suo viaggio a Davos (Svizzera), il segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, ha rilasciato alcune dichiarazioni sull'importanza della libertà di religione e di credo per tutte le confessioni.

La Federazione Europea per la Libertà di Credo (FOB) saluta con grande favore tali affermazioni, che si potrebbero a buon diritto ritenere le più assennate e benevolenti, proferite da un tanto illustre prelato cattolico sin dai tempi dell'intollerante editto di Tessalonica (380 d.C.) promulgato dall'imperatore Teodosio I.

Testimoni di Geova in Israele: servizio militare, ostilità sociali e riconoscimento dello Stato

Dopo la Seconda guerra mondiale, il termine “Giusti tra le nazioni” (in ebraico: חסידי אומות העולם, traslitterato “Chasidei Umot HaOlam”) è stato utilizzato per indicare i non-ebrei che hanno agito in modo eroico, a rischio della propria vita e senza interesse personale, per salvare la vita anche di un solo ebreo dal genocidio nazista della Shoah.

È inoltre una onorificenza conferita dal Memoriale ufficiale di Israele, Yad Vashem fin dal 1962, a tutti i non ebrei riconosciuti come "Giusti".

La libertà di credo e chi la ostacola

Intervista al prof. Massimo Introvigne

Questa intervista nasce da un incontro tra il prof. Massimo Introvigne, Sociologo delle Religioni, e il segretario di FOB, prof. Silvio Calzolari, avvenuto durante il recente convegno scientifico sull’Anateismo, tenutosi a Torino, presso Palazzo Lascaris, l’1 e il 2 dicembre scorsi, in cui entrambi erano relatori.

Le leggi anti-religiose dell’Italia laica

«Questa generale contrarietà alla realizzazione di edifici di culto non cattolico potrebbe essere intesa come espressiva di quella che è stata definita come "politica della purezza" etnica e religiosa che senza dubbio crea una frizione con i valori fondanti la nostra Carta costituzionale.» (A. Lorenzetti)

La deriva anti-religiosa inaugurata dalla Regione Lombardia con la famigerata legge “anti-moschee” continua nonostante le censure della Corte Costituzionale.

Calzolari: salvare la diversità culturale e religiosa dell’uomo

Breve analisi di Silvio Calzolari, 
Segretario di FOB, delle dichiarazioni presentate alla conferenza dell'OSCE HDIM dal presidente di FOB, Alessandro Amicarelli, e dalle Associazioni ad essa federate SOTERIA e CAP.

Negli ultimi decenni il diritto di ogni essere umano alla libertà di espressione e pratica religiosa è stato spesso proclamato ed ai massimi livelli (Nazioni Unite, Consiglio d’Europa, Conferenza di Helsinki, OSCE ecc.).

OSCE Human Dimension Implementation Meeting - Varsavia 2016

Questa pagina raccoglie documenti e video sulle attività della European Federation for Freedom of Belief (FOB) e delle ONG associate, concernenti la libertà di religione e di credo e problematiche sui diritti umani. Si tratta dei contributi presentati alla più importante Conferenza annuale Europea sui diritti umani organizzata dall'Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani (Office for Democratic Institutions and Human Rights - ODIHR) dell'OSCE, a Varsavia, dal 19 al 30 Settembre 2016.

Dichiarazione di Soteria all'OSCE HDIM 2016

Soteria International è una delle associazioni federate con FOB. Il suo rappresentante ha fatto questa dichiarazione per stigmatizzare il fatto che , a causa delle informazioni scorrette messe in circolazione, dei gruppi spirituali sono stati vittima della male interpretazione delle loro attività e, per questo motivo,  hanno subito abusi.

Intervento di SOTERIA INTERNATIONAL fatto martedì 27 settembre 2016 durante la sessione di lavoro 12: Libertà fondamentali I (continuazione), compresa la libertà di pensiero, coscienza o credo

OSCE 2016: Comunicato della European Federation for Freedom of Belief

OSCE Office for Democratic Institutions and Human Rights
Human Dimension Implementation Meeting 2016

Working session 12: Fundamental freedoms II,
Freedom of thought, conscience, religion or belief

COMUNICATO DELLA EUROPEAN FEDERATION FOR FREEDOM OF BELIEF (FOB)
Riguardo la Libertà di Credo in Italia: Problemi e Prospettive

Martedì, 27 Settembre 2016

OSCE 2016: Libertà di Pensiero, Coscienza, Religione o Credo

Durante la recente conferenza OSCE di Varsavia, il Presidente e portavoce di FOB, Alessandro Amicarelli oltre alla dichiarazione fatta durante la dodicesima sessione sulla libertà di pensiero, coscienza, religione e credo, ha rilasciato anche la seguente dichiarazione durante la tredicesima sessione sulla Libertà di Movimento in relazione alle Libertà di Religione e di Credo, visibile anche in video a questo collegamento.

Convegno su "L'informazione televisiva al servizio del Vaticano"

PRESSO LA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA
Giovedì 23 giugno ore 17-19
SALA WALTER TOBAGI,
Corso Vittorio Emanuele II n. 349 ROMA

L’INFORMAZIONE TELEVISIVA
AL SERVIZIO DEL VATICANO

Discussione sul

V RAPPORTO SULLE CONFESSIONI RELIGIOSE E TV
VI RAPPORTO SUI TELEGIORNALI
E SULLA PRESENZA TELEVISIVA DI PAPA FRANCESCO

un saluto di
Giuseppe Giulietti, Presidente della Federazione nazionale della Stampa Italiana

MAAT - Diritto Laico e Libertà Religiosa - Esposto FOB

FOB è lieta di condividere un approfondimento sull'esposto presentato dalla Federazione all'Autorità Garante delle Comunicazioni in merito al pluralismo religioso, realizzato grazie a Radio Dirittozero di Luca Bauccio, membro del nostro Comitato Scientifico, insieme a Enzo Marzo, direttore di Critica Liberale, che ha curato il Rapporto sulle presenze televisive delle confessioni, intervistato dal consigliere Camillo Maffia. Si tratta di un'iniziativa che, grazie all'impegno dei membri, ci consente di portare avanti gli obiettivi che ci siamo proposti nel nostro Statuto.