La MIVILUDES colta (ancora) con le mani nel sacco

L’agenzia governativa anti-sette MIVILUDES (Mission Interministérielle de Vigilance et de Lutte contre les Dérives Sectaires) ha ricevuto un’altro “schiaffo” niente di meno che dal tribunale di casa, il Tribunale Amministrativo di Parigi, che ha certificato il malvezzo della MIVILUDES di confezionare e spargere false notizie sulle minoranze religiose – in questo caso i Testimoni di Geova – definendole con sprezzo “sette”, attribuendo loro comportamenti settari devianti che (...)

Anti-sette all’opera in Argentina contro la Scuola di Yoga

«Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità» è una frase attribuita al gerarca nazista Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda del Terzo Reich. Che sia corretta o meno l’attribuzione, tale pratica viene costantemente utilizzata un po’ in tutti gli ambiti per cercare di inculcare negli altri o nell’opinione pubblica un certo modus pensandi e, di conseguenza, un certo modus operandi.

Turchia, Corte costituzionale: espulsione di leader protestanti non viola libertà fede

Nel mirino la comunità protestante, con oltre 170 comunità sparse sul territorio e 8mila aderenti. Per i giudici cacciare o vietare l’ingresso sulla base di rapporti di intelligence non costituisce violazione della pratica religiosa. Una decisione a maggioranza, contrario l’ex presidente. Intanto si torna a parlare di una possibile riapertura a breve del seminario greco-ortodosso di Halki.

Un convegno a Roma per discutere sul ruolo degli Stati in rispetto alla libertà religiosa

Lo scorso 30 maggio, Marco Respinti, membro del Consiglio Consultivo di FOB, ha partecipato in veste di relatore al convegno internazionale Libertà di credo e riconoscimento religioso: stato attuale e prospettive, organizzato dalla Chiesa di Scientology di Roma in collaborazione con l'Osservatorio degli Enti Religiosi, del Patrimonio Ecclesiastico e delle Organizzazioni Non Profit dell'Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Napoli.

Epidemia di crimini d'odio contro i Testimoni di Geova in Giappone: Chi è il responsabile?

I documenti dimostrano che le organizzazioni private anti-sette hanno avuto un ruolo chiave nella creazione di documenti governativi che hanno causato un'ondata di odio e violenza.

di Massimo Introvigne — Nel giugno 2023, una donna di 70 anni, Testimone di Geova, è stata aggredita da un uomo di 57 anni mentre era pacificamente intenta a predicare.

Ammissibile il divieto di indossare il velo islamico nelle scuole fiamminghe

Il divieto di indossare simboli visibili del credo nel sistema educativo ufficiale della Comunità fiamminga non è incompatibile con l'articolo 9 della Convenzione

Cancelliere della Corte Europea (16.05.2024) - Nella sua sentenza sul caso Mikyas e altri c. Belgio (ricorso n. 50681/20), la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha, a maggioranza, dichiarato il ricorso irricevibile. La sentenza è definitiva.

Nuova legge sugli "abusi settari" al vaglio del Consiglio costituzionale

Non si spegne la protesta per la nuova legge francese che ha istituito il reato di "sottomissione psicologica” che mira al "rafforzamento della lotta contro le devianze settarie” e, di male in peggio, il reato di istigazione al rifiuto di cure o all'adesione a pratiche non convenzionali. Ma ai più attenti non è sfuggito il fatto che il nuovo reato mette in serio pericolo la libertà di religione o di credo, vecchio obiettivo della laicità francese. Anche perché in tutto questo c’è l’ingombrante zampino della MIVILUDES. 

Svezia come la Francia: si intensificano i comportamenti persecutori contro le nuove religioni da parte delle autorità

Mentre la Francia, tramite l’agenzia governativa MIVILUDES, prende di mira i fedeli di MISA Yoga e il loro leader spirituale Gregorian Bivolaru, la Svezia, da sempre vista come un’avanguardia della tolleranza, dell’inclusività e dei diritti umani, ha inaspettatamente attivato dei comportamenti persecutori nei confronti di un nuovo movimento religioso musulmano, la Religione Ahmadi della Pace e della Luce. Il direttore di Human Rights Without Frontiers, Willy Fautré ne ha dato un dettagliato resoconto che pubblichiamo qui di seguito.

Ricorre oggi il 7° anniversario della messa al bando dei Testimoni di Geova in Russia

«La Chiesa [Ortodossa] non fa appelli affinché gli eretici, i membri delle sette o i dissidenti vengano sottoposti a procedimenti giudiziari. Tuttavia, la decisione di proibire i Testimoni di Geova è da considerarsi un atto positivo nella lotta contro la diffusione delle idee settarie, che non hanno nulla in comune con il cristianesimo». Con queste parole il metropolita Ilarion di Volokolamsk, presidente del Consiglio per gli Affari Esterni della Chiesa Russa, salutava la messa al bando dei Testimoni di Geova avvenuta in Russia 7 anni fa, il 20 aprile 2017.

MIVILUDES all’opera: fedeli di MISA Yoga e il loro leader spirituale Gregorian Bivolaru arrestati in Francia

Con il pretesto che il numero di "saisines" (segnalazioni dubbie e controverse) ricevute dalla MIVILUDES stava aumentando, il 15 novembre 2023 Sabrina Agresti-Roubache, Ministro delegato per la Cittadinanza e lo Sviluppo urbano del governo francese e sovrintende della MIVILUDES, presentò un progetto di legge per «rinforzare la lotta contro le devianze settarie».

Il governo francese rinnega il motto «Liberté, Égalité, Fraternité»

«Approvare quella legge sarebbe per la Francia un errore» aveva scritto Fabrizio d’Agostini, consigliere scientifico e membro fondatore di FOB, in merito al disegno di legge per rafforzare la lotta alle devianze settarie che il governo francese ha approvato nonostante il parere contrario del Senato. «La storia della Francia ma anche dell'umanità è "piena zeppa" di leggi simili, talvolta meno raffinate, talvolta più brutali per lo più contro minoranze religiose ma non solo e sono sempre state storie insanguinate di morte, dolore, sofferenza. Lo sono tutt'ora».

Italia, la grande paura del Ramadan e la necessità di una "laicità matura"

La decisione di una scuola pubblica di concedere ai suoi studenti (molti dei quali musulmani) un giorno di vacanza per Eid al Fitr ha generato inutili controversie.

di Alessandro Amicarelli — Il 17 marzo 1861, con la proclamazione a Torino del nuovo Regno d'Italia, frutto dell'annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno di Sardegna, iniziò la prima fase dell'Italia unita. Era un nuovo stato sovrano con la Casa di Savoia alla guida e la religione cattolica romana come religione di stato.

La Libertà Religiosa protagonista al Simposio Nazionale per la Pace 2024

Il 9 marzo 2024, a Londra, la Ahmadiyya Muslim Jama'at (AMJ) ha ospitato il 18° Simposio Nazionale per la Pace (National Peace Symposium). Tra i numerosi ospiti, Alessandro Amicarelli, presidente di FOB, e Marco Respinti, membro del Consiglio Consultivo di FOB e caporedattore della rivista accademica The Journal of CESNUR (Center for Studies on New Religions) e del progetto del CESNUR  Bitter Winter: A Magazine on Religious Liberty and Human Rights.

Trent'anni di attività della “Comunità Religiosa Islamica Italiana” (COREIS), con un ricordo dello Shaykh ‘Abd Al-Wahid Pallavicini

Mercoledì 28 febbraio 2024, a Milano, presso l’Università Statale, in occasione dei trent’anni di attività della “Comunità Religiosa Islamica Italiana” (COREIS), si è svolto un importante convegno sul dialogo interreligioso che ha visto la partecipazione di studiosi e rappresentanti del mondo ebraico, cristiano ed islamico.

Lettera aperta alla Francia

Cari Francesi,  Commissione, e  Senato,

ho potuto leggere solo oggi (04.02.2024) il disegno di legge per rafforzare la lotta alle devianze settarie e come cittadino europeo mi sembra di poter osservare quanto segue.

Approvare quella legge sarebbe per la Francia un errore.

Cicli ricorrenti nella storia dell'intolleranza

Nel XVII° secolo il filosofo napoletano Giambattista Vico illustrò come si sia assistito a un alternarsi di momenti di civiltà e momenti di barbarie. La Francia, evidentemente in preda a un momento di barbarie, ripropone una legge per colpire le cosiddette “devianze settarie”, per soffocare qualsiasi pensiero non allineato al pensiero unico tanto in voga ai nostri giorni.

Il Parlamento Europeo prende posizione contro la persecuzione del Falun Gong in Cina

Come riportato in un articolo pubblicato su Bitter Winter a firma Yang Feng, secondo un rapporto del Falun Gong, nel corso del 2023 sono stati condannati 1.188 fedeli, mentre 209 risultano uccisi. La spinosa questione dell’espianto di organi a cui vengono sottoposti i fedeli Falun Gong condannati a morte, ma anche i fedeli di altre religioni come i musulmani Uiguri e i cristiani della Chiesa di Dio Onnipotente, è approdata all’attenzione del Parlamento Europeo (...)

I Testimoni di Geova si battono contro la pericolosa deriva della Norvegia sulla libertà di religione o di credo

La deriva intollerante verso le religioni minoritarie sembra non conoscere sosta in Europa, nonostante i dettami della Convenzione Europea dei Diritti Umani e le sentenze promulgate da diverse Corti dei singoli stati europei, come quella del Tribunale di Roma e, per ultima, la Corte di Cassazione belga. Anche i Paesi Bassi non vedono alcuna ragione per criminalizzare la limitazione dei contatti con gli ex-congregati esclusi.

Aldo Natale Terrin, necrologio

Con profondo dolore apprendiamo che la sera di martedì 9 gennaio 2024 è mancato Don Aldo Natale Terrin, illustre membro del Comitato Scientifico di FOB.

Don Aldo Natale Terrin, presbitero della Diocesi di Padova, era nato a Sandon il 23 dicembre 1941 e venne ordinato presbitero il giorno 8 luglio 1965. Fu nominato insegnante nel Seminario Minore di Thiene per le Medie. Nei mesi successivi diventò anche cooperatore festivo a Roana (febbraio-agosto 1966) e a Montegalda (agosto 1966-ottobre 1967).

Aggiornamento sulla Scuola di Yoga di Buenos Aires

Alessandro Amicarelli — Il 7 dicembre 2023 si è verificato un importante sviluppo nel caso argentino della Scuola di Yoga di Buenos Aires (BAYS). La Corte d'Appello ha annullato il rinvio a giudizio degli imputati rimandando il caso al giudice istruttore, invitandolo a valutare di concerto con le parti le nuove prove emerse. I pubblici ministeri hanno presentato ricorso in Cassazione avverso la sentenza della Corte d'Appello.