Come gestirà la Svezia i roghi del Corano?
Nel gennaio 2023 l’avvocato e politico danese Ramus Paludan, fondatore e leader del partito di estrema destra Stram Kurs dalle forti connotazioni anti-islamiche, bruciò una copia del Corano davanti all’ambasciata turca a Stoccolma, creando un incidente diplomatico tra Svezia e Turchia. Sempre nel 2023, l'immigrato di origini irachene Salwan Momika, dette pubblicamente alle fiamme dei Corani. A distanza di due anni, lo scorso 29 gennaio Momika è stato ucciso a colpi di pistola per “vendicare” tali roghi, infiammando sempre di più gli animi delle opposte fazioni.