FECRIS

Le attività dei complici russi della FECRIS evidenziate all'OSCE 2022

Dopo due anni di attività online a causa delle problematiche legate alla COVID, finalmente l’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) è stata in grado di organizzare nuovamente in presenza il proprio incontro annuale denominato Human Dimension Meeting a Varsavia, dal 26 Settembre al 7 Ottobre scorsi. Fra i temi discussi, le attività anti-sette della FECRIS e dei suoi complici russi.

Perché decine di ONG e individui chiedono la revoca dello status consultivo della FECRIS presso l'ECOSOC delle Nazioni Unite

Quello che segue è un appello promosso da Bitter Winter, una rivista online sulla libertà religiosa e i diritti umani pubblicata dal CESNUR, il Centro Studi sulle Nuove Religioni. FOB, firmataria dell'appello, nel corso degli anni ha pubblicato diversi articoli riguardanti la FECRIS e il suo ruolo nella diffusione dell'ideologia anti-sette.

In che modo il movimento anti-sette ha contribuito ad alimentare la retorica anti-ucraina russa

Lungi dall’avallare qualsiasi presa di posizione politica in merito al conflitto in atto in Ucraina, consapevoli del vecchio adagio che ammonisce come “tra i due litiganti ci sia sempre un terzo che gode”, pubblichiamo questo articolo apparso su The Europe Times a firma Jan Leonid Bornstein, che illustra l’operato del movimento anti-sette nel fomentare l’intolleranza e la divisione tra religioni, culture e popoli.

UNADFI denunciata alla Corte dei Conti nazionale francese

La nostra associata francese CAP LC (Coordination des Associations et des Particuliers pour la Liberté de Conscience, NGO con status consultivo ECOSOC) ha denunciato l'UNAFDI alla Corte dei Conti nazionale francese. Più volte la CAP LC ha denunciato l'operato dei movimenti anti-sette atto a limitare l'attività delle minoranze religiose a loro invise, se non ad eliminarle come previsto dalla controversa legge francese About-Picard (Law 2001-504 of June 12, 2001), o la legge russa Yarovaya sull'estremismo.

La FECRIS ammette: Il caso di Amburgo perso contro i Testimoni di Geova: "Una lezione"

di Massimo Introvigne — Il 27 novembre 2020, la FECRIS, la Federazione Europea dei Centri di Ricerca e Informazione su Culti e Sette, un'organizzazione ombrello per i movimenti anti-sette in Europa e oltre, ampiamente finanziata dal governo francese, ha perso una causa storica presso la Corte Distrettuale di Amburgo, in Germania, dove è stata dichiarata colpevole di 18 capi d'accusa per affermazioni di fatto non veritiere nei confronti dei Testimoni di Geova. Il 24 maggio 2021, Bitter Winter ha pubblicato un commento sulla sentenza. Il 30 maggio 2021, cioè sei giorni dopo l'articolo di Bitter Winter (e sei mesi dopo la sentenza, a dimostrazione che stava effettivamente replicando a Bitter Winter, e che senza il nostro articolo non avrebbe mai commentato pubblicamente la sentenza), la FECRIS ha pubblicato un comunicato stampa sul caso.

Giornata internazionale 2021 in commemorazione delle vittime di atti di violenza per motivi di religione o di credo: dobbiamo essere vigili

di Alessandro Amicarelli — Oggi è la Giornata Internazionale 2021 che commemora le vittime di atti di violenza per motivi di religione o di credo. Mentre la maggior parte degli osservatori internazionali posano gli occhi sul futuro dell'Afghanistan sotto il dominio dei talebani, pochi osservano le limitazioni dei diritti umani e delle altre libertà fondamentali in alcuni paesi democratici. Tra le più grandi democrazie del mondo, sia l'India che il Pakistan sono responsabili di violazioni dei diritti umani e della libertà di religione e di credo dei loro cittadini e residenti a diversi livelli. Anche nel continente europeo esistono situazioni preoccupanti.

L'ideologia anti-sette e la FECRIS: pericoli per la libertà religiosa. Un libro bianco

Sei studiosi esaminano la federazione europea anti-sette e giungono alla conclusione che è estremamente pericolosa per la libertà religiosa.

Di Luigi Berzano (Università di Torino, Italia), Boris Falikov (Russian State University for the Humanities, Mosca, Russia), Willy Fautré (Human Rights Without Frontiers, Bruxelles, Belgio), Liudmyla Filipovich (Lesya Ukrainka Eastern European National University, Lutsk, Ucraina), Massimo Introvigne (Center for Studies on New Religions, Torino, Italia), e Bernadette Rigal-Cellard (University Bordeaux-Montaigne, Bordeaux, Francia).

Fake news: la FECRIS condannata in Germania per dichiarazioni diffamatorie, sostiene di aver vinto in un comunicato stampa (!)

HRWF (Human Rights Without Frontiers) ha pubblicato sul proprio sito web un articolo sulla condanna della FECRIS (European Federation of Centres of Research and Information on Cults and Sects) per delle dichiarazioni diffamatorie in danno della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova. Ciò nonostante, in un suo comunicato stampa la FECRIS ha cantato vittoria (sic!), allungando così la serie di fake news fabbricato ad arte per dare al lettore disattento – o non avvezzo al linguaggio dei testi giurisprudenziali – un’idea distorta della verità.

Una carrellata di condanne a carico della FECRIS in Europa

Il rapporto che il nostro partner francese CAP Liberté de Conscience ha presentato al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite raccomandando di interrompere il finanziamento statale delle associazioni anti-sette, in particolare quello dell'associazione francese FECRIS, ha innescato una serie di articoli che rivelano gli eccessi degli anti-sette. Oggi pubblichiamo FECRIS e affiliati: la diffamazione è nel loro DNA, un articolo di Willy Fautré, direttore e co-fondatore di Human Rights Withou Fronties International, che elenca una serie di condanne raccolte dalla FECRIS in vari tribunali europei. Non aggiungiamo altro e lasciamo al lettore il compito di farsi un'idea personale di questi "campioni" delle presunte vittime delle altrettanto presunte "sette" (termine ambiguo che ben si presta alle campagne d'odio degli anti-sette).

La FECRIS denunciata al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite

Il 1° giugno 2021 abbiamo annunciato che il nostro partner francese CAP Liberté de Conscience ha presentato un rapporto al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite raccomandando di interrompere il finanziamento statale delle associazioni anti-sette, in particolare dell'associazione francese FECRIS. Oggi il sociologo Massimo Introvigne ha pubblicato su Bitter Winter un interessante articolo sul documento presentato dalla CAP-LC, che ripubblichiamo qui di seguito.

La libertà religiosa e lo stato italiano (quasi) laico

La recente diatriba sul disegno di Legge (DDL) Zan tra lo Stato italiano repubblicano, democratico e laico e lo Stato del Vaticano, teocratico e monarchia assoluta, porta alla luce problemi che i più non vedono, o non vogliono vedere. Il primo da citare, non necessariamente il più importante, è il fatto che un Parlamento ed un Governo che non rappresentano più la volontà della maggioranza degli italiani, si accapiglia con una Chiesa Cattolica che rappresenta solo una parte dei credenti italiani (per non parlare dei non credenti) per un DDL che influenzerà tutti gli italiani e che ha poco a che vedere con gli enormi e ben più importanti guai sanitari e socio-economici che il Bel Paese sta attraversando ormai da un anno e mezzo.

Interrompere i finanziamenti statali delle attività antireligiose dei gruppi FECRIS

CAP Liberté de Conscience, partner di FOB, ha presentato un rapporto al Comitato per i Diritti Umani in vista di un esame sulla Francia da parte del Comitato per i Diritti Umani (132a sessione a giugno-luglio 2021) raccomandando di interrompere il finanziamento statale delle associazioni anti-sette. Il rapporto può essere consultato qui sotto o sul sito OHCHR.org website. Il principale beneficiario di questi finanziamenti è l’associazione francese FECRIS. O meglio le associazioni francesi ad essa federate che, a loro volta passano taili fondi alla loro capofila: Infatti, la FECRIS ha associazioni federate in 34 paesi europei ed extra europei.

Francia: "Tutto il mondo ci invidia per la MIVILUDES"

di Massimo Introvigne — Se si considera che la missione governativa francese contro le "devianze settarie" è regolarmente denunciata dalle principali ONG specializzate nella libertà religiosa e dai governi, compreso quello degli Stati Unit, che pubblicano rapporti sulla libertà di religione o di credo a livello internazionale, l'affermazione bdel suo ex-presidente e membro del suo nuovo Consiglio di Consulenza, Georges Fenech, in un'intervista del 20 maggio, che "tutto il mondo ci invidia [la Francia] per la MIVILUDES" può apparire solo come un esercizio di tipico humor nero francese.

FECRIS condannata in Germania per aver diffamato i Testimoni di Geova

di Massimo Introvigne — La FECRIS, la Federazione Europea dei Centri di Ricerca e Informazione su Culti e Sette, è un'organizzazione ombrello per i movimenti anti-sette in Europa e oltre. È finanziata in modo cospicuo dal governo francese ed è stata identificata dalla Commissione Statunitense per la Libertà Religiosa Internazionale (USCIRF) come una delle principali minacce internazionali alla libertà religiosa. Quando le federate della FECRIS vengono citate in giudizio, spesso sostengono che si tratta di cause futili avviate da "sette" con l'unico scopo di perseguitarle, poiché i movimenti anti-sette hanno una funzione pubblica, e le loro denunce contro le "sette" sono protette dalle leggi sulla libertà di parola..

Più soldi alla MIVILUDES: La "polizia della mente" francese è tornata

Il governo francese, nella persona della sua ministra Marlene Schiappa, ha preso una decisione molto discutibile scegliendo di aumentare i finanziamenti alla “polizia anti-religiosa”, la controversa missione ministeriale chiamata MIVILUDES, ora facente capo al Ministero dell’Interno. Foraggiare lautamente con i soldi dei contribuenti francesi questo organismo di stampo anti-religioso, significa finanziare direttamente la famigerata FECRIS (Federazione Europea dei Centri di Ricerca e di Informazione sulle Sette), che è da sempre finanziata in massima parte dalla MIVILUDES. Ricordiamo che la FECRIS, tramite le sue micro-associazioni federate sparse come metastasi in decine di paesi europei e non, sta cercando da decenni di influenzare negativamente le politiche dei governi di tali paesi per quanto riguarda la libertà di religione e credo

Lo Stato di Baden-Württemberg perde in tribunale contro uno Scientologist

Per trent’anni gruppi e individui anti-sette come Ursula Caberta, Dirigente del Gruppo di Lavoro su Scientology presso l’Autorità degli Affari Interni di Amburgo, hanno generato un clima persecutorio contro Scientology e vari altri gruppi religiosi sprecando fondi pubblici. Quel gruppo di lavoro ha cessato la sua attività nel 2010, ma Ursula Caberta ha continuato a lavorare come consulente del governo fino al 2013, e anche in seguito ha persistito nel diffondere intolleranza e pregiudizio ben oltre il territorio di Amburgo, grazie anche alle campagne di disinformazione diffuse dai suoi sodali anti-sette, come la FECRIS (Fédération européenne des centres de recherche et d'information sur le sectarisme), finanziata dallo stato francese, che ancora ospita sul suo sito le teorie della Caberta.

L'anti-settarismo francese esportato in Svizzera

di Massimo Introvigne — di Massimo Introvigne — "Dans l'ombre du covid, la tentation sectaire": "All'ombra del COVID, la tentazione settaria". Questo era il titolo principale della prima pagina del quotidiano di Losanna Le Temps del 26 marzo, che riportava le interrogazioni presentate da politici di diversi partiti al Gran Consiglio del Cantone di Vaud e al Consiglio Comunale di Losanna. I politici hanno citato recenti documenti prodotti dall'ente governativo francese anti-sette MIVILUDES, che abbiamo esaminato e criticato in Bitter Winter. Hanno chiesto se le stesse "devianze settarie" (dérives sectaires) non fossero all'opera nel Canton Vaud, approfittando della crisi del COVID-19.

Il Governo Francese istiga e finanzia le attività discriminatorie della FECRIS

Intervento della CAP LC (Coordination des Associations et des Partiuliers pur la Liberté the Conscience) al 46° Meeting dello Human Right Council sulle discriminazioni religiose istigate da un organismo governativo francese e dalla controversa FECRIS.

Signor Presidente, vorremmo attirare la sua attenzione su una parte del dibattito generato dalla lotta contro il terrorismo e il separatismo in Francia. La società civile è preoccupata per la direzione presa nei dibattiti sul separatismo per quanto riguarda le libertà individuali e la libertà religiosa.

Promossa a Parigi la repressione russa delle minoranze religiose

di Massimo Introvigne — Immaginate se Cheng Quanguo, il segretario del PCC nello Xinjiang che è oggetto di sanzioni negli Stati Uniti per i suoi crimini contro l'umanità, fosse apparso in Occidente affermando di essere perseguitato dagli Uiguri e dai loro amici nel mondo democratico, osannando i suoi campi di concentramento come pratiche modello che altri paesi dovrebbero imitare. Oppure se, negli anni 30, Heinrich Himmler e Joseph Goebbels avessero tenuto una conferenza a Parigi presentandosi come vittime di una persecuzione degli Ebrei, dei loro sostenitori americani e degli studiosi che avevano scritto contro l'antisemitismo nazista. I comici che lo proponessero come spettacolo satirico sarebbero accusati di cattivo gusto.